Intervista analogica. Le corde magiche del giovane chitarrista isilese Davide Crabu

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Oggi vi presentiamo un giovane Chitarrista sardo che arriva da Isili, un bel paese immerso nel meraviglioso Sarcidano in Sardegna. Davide Crabu inizia il suo percorso artistico da bambino quando già a quattro anni cantava e suonava la sua prima chitarra. Giovane ma con tanta esperienza , suona in vari progetti musicali , ricordiamo la sua collaborazione con un nostro artista , Randagiu Sardu affiancato da Davide nel suo progetto di Rappamuffin Acustico. Tanto studio in Scozia, presso la University of West Scotland, dove Davide ha appena conseguito il Bachelor of Arts in Commercial Music, equiparabile alla nostra laurea in Italia. Il suo lavoro da musicista si divide tra Sardegna e Estero, questo per ampliare i suoi confini e la sua esperienza anche linguistica. Un giovane talento che non ha bisogno di Talent !  Davide Crabu nella nostra Web-zine libera , a voi non resta che leggere e condividere !  

N Chi sei e come nasce il tuo percorso musicale ?
Davide Crabu, classe 1992. No so realmente quando ho cominciato a suonare. La prima chitarra elettrica (che ancora utilizzo abitualmente) mi è stata regalata all’età di quattro anni e già nelle recite all’asilo mi esibivo con un insolito (vista l’età) chitarra e voce. A 6 anni ho intrapreso lo studio del sax, ma la chitarra è sempre stata la mia prima scelta e non l’ho mai abbandonata. Così, dopo aver conseguito il diploma di liceo ho finalmente realizzato il sogno di poter studiare chitarra e provare a fare della musica la mia professione. Ed eccomi con un diploma BTEC in Music e un Bachelor of Arts in Commercial Music.

N Hai scelto la Chitarra come tuo strumento..oppure lei ha scelto te ?
Penso che sia una cosa reciproca. Ho studiato per anni altri strumenti, come la tromba, il sax e il piano, ma poi sono sempre tornato a casa, alla chitarra. È come quando uno parte, giri giri ma poi torni sempre nella tua amata terra!

N Raccontaci una tua esperienza su un palco importante
Avrei tante cose da raccontare. Ogni volta che suono, che sia per 5 persone o per centinaia, imparo sempre qualcosa. Ricordo con piacere e nostalgia l’esperienza fatta a Londra tre anni fa con Mark e Ace degli Skunk Anansie, al The Institute. Ho eseguito alcuni brani con loro dopo la masterclass, e alla fine del live Ace mi ha fatto i complimenti per il suono e il tocco. Inizialmente non ho capito tutto ciò che mi ha detto, ma a distanza di anni, ho riascoltato l’audio della action cam montata sul palco e ho potuto finalmente apprezzare appieno il suo complimento.

N Come nasce una tua composizione musicale ? Cosa vuoi raccontare con la tua musica ?
Ho iniziato da pochi anni a buttare giù le prime composizioni. Sono sempre stato vago nella mia musica, ognuno si fa la sua idea e il suo viaggio ascoltando le mie canzoni. Questo non significa non schierarsi o voler compiacere tutti, è solo un modo per chiedere a chiunque mi ascolti di andare a fondo e trovare i punti di unione che creo tra parole e musica.

N La tua importante esperienza di studio in Scozia …
Questo è stato il secondo e ultimo anno di studio in Scozia, presso la University of West Scotland, dove ho appena conseguito il Bachelor of Arts in Commercial Music, equiparabile alla nostra laurea in Italia. In realtà, ho viaggiato molto tra Roma (campus italiano della UWS) e Glasgow. È stato molto importante vedere come al di fuori dell’Italia, la musica sia vista in maniera diversa e anche la Popular Music è presente a pieno titolo nei programmi universitari. È proprio bello vedere seduti nello stesso divanetto in pausa pranzo un medico, un ingegnere e un musicista!

N Musica e talento , Musica e studio ; dicci la tua …
Mi sento sempre dire, tu sei portato, ce l’hai dentro. Credo invece che lo studio e l’impegno siano alla base di tutto. Ok, alcuni hanno qualche agevolazione (talento) e a vederli suonare sembrano Dio, ma non sappiamo i loro sacrifici e le ore passate a studiare. Colpa anche di questa era (Talent, social etc.) che mostra un’idea sbagliata dell’arte, dove tutto “è facile”!

N Tra i tuoi progetti musicali ti abbiamo visto sul palco ultimamente con Randagiu sardu nel suo live acustico come nasce questa collaborazione ?
Il primo contatto tra me e Quilo e Randagiu Sardu è nato in uno dei giorni più brutti della mia vita, il 13 Novembre scorso, ovvero il giorno del funerale del mio caro amico Nassio, nonché frontman della mia band “Pulpit Rock”. Penso che quella mail sia forse il frutto di un regalo di Nassio. Mi sono sempre chiesto “Perché proprio io, ce ne sono mille altri i chitarristi più bravi di me”. Ecco, da lì ho conosciuto un altro amico, Carlo, Randagiu. Suonare con lui mi ha permesso di percorrere la strada a me preferita, ovvero la chitarra acustica. Nel nostro live set traspare l’emozione che entrambi proviamo nel riproporre i suoi brani con una semplice chitarra acustica, le percussioni e l’armonica!

N PlayList. 5 Chitarristi Immensi …

1. Brian May
2. John Petrucci
3. John Mayer (Questa è stata la mia ultima scoperta, grazie ad una sua fan, Fabiana Testa, la mia docente di chitarra a Roma)
4. Tommy Emmanuel
5. Gianluca Podda (il mio maestro, non trovo link sul web, ma venite in Accademia a Isili per sentirlo suonare)

N Linkaci un video che ti piace o che meglio ti rappresenta
Queen – The Show Must Go On

 

N La tua Sardegna … il paese o la città dove vivi
La mia Sardegna è non solo il paese dove vivo ma la molteplicità delle cose che racconta.  Questo legame c’è sempre stato ed è per questo che ho deciso di restare, sebbene negli ultimi anni sia stato fuori per motivi di studio. Proprio per questo, insieme ad altri due amici,  stiamo creando un nuovo repertorio dove la nostra Sardegna e la nostra lingua sono al centro dei riflettori.

N i tuoi Progetti per il presente
Attualmente sto lavorando al progetto con Randagiu e il mio gruppo Pulpit Rock.  Sta bollendo in pentola qualcosa di grande sempre nella ambito musicale, ma non in veste di musicista. Stay Tuned!

N Dove possiamo trovarti in rete ?
www.facebook.com/davide.crabu
www.facebook.com/davidecrabu.music/
www.soundcloud.com/davide-crabu
www.facebook.com/Pulpit.Rock.Music/

N Esalta brutalmente la cricca di nootempo.net e lasciaci con un tuo messaggio finale ..
Grandi ragazzi.. Ho sempre apprezzato il vostro voler difendere la Sardegna e la nostra tradizione, dando un’identità ai nostri artisti e ora sono onorato di far parte di questo importante progetto. Continuiamo a scommettere nella musica e non arrenderci, la Sardegna ha bisogno di una scena musicale unita!

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